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Biografia Sri K. Pattabhi Jois

Nasce il 26 luglio 1915, giorno di luna piena “Guru Purnima”. Il padre di Pattabhi Jois era un astrologo ed un sacerdote. Fin dalla prima infanzia, come per la maggior parte dei bambini bramini, Pattabhi Jois apprende i Veda e i rituali Hindu.

All’età di 12 anni, Guruji partecipa ad una dimostrazione di yoga che si tiene alle scuole medie da lui frequentate in Hassan. Il giorno dopo incontra il grande yogi che aveva tenuto la dimostrazione, un uomo chiamato Sri T. Krishnamacharya. Per i successivi due anni Guruji pratica con il suo Guru ogni giorno.

Giuliano Vecchiè & Sri K. Pattabhi Jois
Giuliano Vecchiè & Sri K. Pattabhi Jois

All’età di 14 anni, si sottopone alla cerimonia del filo, riservata ai bramini. Krishnamacharya lascia l’ Hassan per viaggiare ed insegnare, e Guruji lascia a sua volta il suo villaggio per andare a Mysore. Guruji vuole frequentare la Sanskrit University di Mysore. Con due rupie in tasca se ne va insieme a due amici. Viaggiano per oltre 100 km in bicicletta. Per i primi due anni la vita è molto difficile. Tuttavia Guruji riesce a frequentare l’Istituto e a portare avanti i suoi studi. Quindi, verso il 1930, va a vedere una dimostrazione di Yoga e rivede il suo Guru. Allora gli viene dinnanzi e si prostra e da lì ricomincia la sua relazione con Sri Krishnamacharya e riprende la sua pratica di Yoga.

Pratica Yoga per 25 anni con Sri T. Krishnamacharya e, insieme a lui, riscopre nella biblioteca di Calcutta il testo “Yoga Korunta” di Vamana Rishi del 500-1500 d.C., poi andato di nuovo perso.  Su quella base crea l’Ashtanga Vinyasa Yoga. Il Maharaja di Mysore, Krishna Rajendra Wodeyar, si era ammalato. Apprese che vi era un grande yogi che era arrivato da Mysore.

Krishnamacharya fu chiamato al suo cospetto e lo curò. Il Maharaja divenne quindi il suo patron e gli costruì una yoga shala (scuola di yoga) al pianterreno del Palace Art Gallery. Anche Pattabhi Iois ha modo di insegnare qualche volta al Maharaja,e viene chiamato parecchie volte a tenere delle dimostrazioni. Il Maharaja lo prende a ben volere e gli dice: ”Voglio che tu insegni yoga al Sanskrit College. Tu insegnerai ed io ti darò una borsa di studio per andare a scuola, vitto alla mia mensa e uno stipendio.” Pattabhi jois, molto felice, chiede il permesso al suo guru. Krishnamacharya dà il suo consenso e lo Yoga Department al Sanskrit College inizia la sua attività il 1° marzo 1937. Guruji continuerà fino al 1973.

Dal 1937 al 1973 Sri Pattabhi Jois lavora, col titolo di Vidvan al Sanskrit College di Mysore.  Maestro di Ashtanga Vinyasa Yoga dal 1927. Sposato con la sua amatissima moglie Savitramma, ha tre figli: Manju, Ramesh e Saraswati, la quale diventerà la madre di Sharat, nato nel 1971 ed ora coo-direttore della loro scuola di Mysore. Nel 1964 Andrè Van Lysebeth diventa il primo occidentale a studiare con Pattabhi Jois e nel 1972 i primi americani arrivano a  Mysore dopo avere visto Manju  al Swami Gitananda Ashram a Pondicherry. Nel 1975 Manju e Guruji fanno il loro primo viaggio negli USA e da lì inizierà a diffondersi nel mondo l’Ashtanga Vinyasa Yoga.

Tra il 1958 e il 1960, Pattabhi Jois ha scritto  un piccolo libro sull’Ashtanga Yoga, chiamato "Yoga Mala" (Mala = ghirlanda). Esso fu pubblicato in India nel 1962 da uno dei suoi studenti, un coltivatore di caffè di Coorg. La prima traduzione in Inglese fu fatta da Eddie Stern, un suo allievo anziano americano. Il libro fu scritto tempo prima che il suo primo studente occidentale (il belga Andreè van Lysebeth) arrivasse da Pattabhi Jois nel 1964. Così si può dire che il libro riporta il vero e puro Ashtanga Yoga delle origini. Ora quel libro è disponibile anche in lingua italiana essendo stato tradotto da mia moglie, Barbisio Margherita, e disponibile presso l’Ashtanga Yoga School di Roma del M° Lino Miele (www.astanga.it).  Pattabhi Jois ha insegnato ininterrottamente fino al 2008, anno del suo ritiro ufficiale dall’insegnamento a 92 anni!

Muore alle ore 14,30 (ora indiana) del 18 maggio 2009 alla veneranda età di quasi 94 anni a Mysore, lasciando grande sconforto in tutti i suoi allievi che sempre lo hanno amato e sempre lo ameranno. 

Tratto da Sito Ufficiale di Pattabhi Jois: www.kpjayi.org