LA GRAZIA DI GILGOFF - 2

La prima malattia la colpì quando era bambina. Allora amava andare a cavallo e ciò ha causato un continuo martellamento della sua spina dorsale per cui aveva di problemi cronici alla schiena. “Quando ero adolescente si notò che una vertebra era schiacciata in avanti” dice. Inoltre quando era bambina fu sottoposta a una cura odontoiatrica dove doveva tenere la bocca aperta in modo tanto difficile, da farla urlare di dolore, una tortura che lei pensa abbia contribuito ad aggravare i suoi problemi al collo. Più tardi, quando era una matricola all’università, incominciò a soffrire di forti emicranie che ritiene fossero causate dalla pillola anticoncezionale, che all'epoca era una novità. Soffrì allora di dolori tanto forti alla mascella che non riusciva ad aprire la bocca anche per un giorno intero. “Forse i miei amici non se ne sono accorti perché cercai di non farlo vedere” dice la Gilgoff, “ma divenivo sempre più debole: avevo mestruazioni che duravano 10 giorni. Dormivo dodici ore al giorno e per due anni dipesi da una medicina il Darvon, perché era la sola cosa che dava sollievo al mio mal di testa. Non sapevo più cosa fare.” I suoi dolori erano tanto forti che i dottori suggerirono di intervenire chirurgicamente per paralizzare delle zone del cervello, allo scopo di eliminare il dolore. Ma la Gilgoff non era dell’idea.

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